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Il coraggio e la paura. Nell'Assemblea di fine anno gli studenti del Metastasio a confronto con Luigi Leonardi. Eroe del nostro tempo

SCALEA - Per il terzo anno consecutivo gli studenti del Liceo Metastasio di Scalea hanno concluso la serie mensile di assemblee d'istituto svoltesi durante l'anno scolastico 2018/19 con una kermesse organizzata in collaborazione con ScuolaZoo ed in particolare nell'ambito del Progetto R.I.S., gli studenti di tutt'Italia Rappresentanti d'Istituto che hanno deciso di mettersi in gioco e candidarsi, dopo aver affrontato un percorso di selezione e vinto le elezioni nei propri Istituti con il supporto di ScuolaZoo. In un clima festoso, non privo di emozionante malinconia, nella mattinata di sabato 4 maggio 2019 i liceali si sono incontrati nell'Aula Magna Mario Naccarato per vivere momenti di gioioso intrattenimento e musica, ma anche per ascoltare e prendere contatto diretto con un giovane imprenditore napoletano che da alcuni anni vive sotto scorta per essersi ribellato alla violenza prevaricatrice e soffocante della camorra.

Si tratta di Luigi Leonardi, vero e proprio testimone del nostro tempo, che ha raccontato con un linguaggio chiaro e schietto la sua esperienza di onesto lavoratore e intraprendente imprenditore di successo vessato dalla criminalità organizzata, che per anni lo aveva progressivamente portato a diventare bancomat dei clan della camorra, riducendolo alla condizione di vittima impotente e schiavo della condizione quotidiana della violenza più crudele e della paura. Una situazione insostenibile che ha avuto il suo epilogo a dir poco eroico, con uno scatto di coraggio e orgoglio che nell'anno 2008 lo ha portato, dopo l'ennesimo atto di prevaricazione di una criminalità famelica che gli succhiava ogni risorsa, ad un gesto decisivo di ribellione e di riaffermazione di dignità, di denunciare agli organi dello Stato ogni cosa. Una decisione sofferta e dolorosa che ha costretto il Leonardi a scontrarsi con la madre e la famiglia, rompendo ogni legame, ma ancora più necessaria e doverosa in nome dell'affermazione del diritto alla libertà e ad una vita dignitosa e degna di tale nome.

Il coraggio e la paura, ecco le parole chiave attorno alle quali si è poi sviluppato il serrato confronto che ne è seguito, con gli studenti, che hanno posto una serie di domande e problemi che hanno toccato un ventaglio amplissimo di temi, andando al cuore delle emergenze sociali che in qualche modo alimentano e foraggiano il circolo vizioso e perverso della criminalità organizzata che domina ormai in vaste aree del nostro Paese, al Sud come al Nord dell'Italia. Un discorso che ha portato anche alla definizione di obiettivi strategici e percorsi educativi capaci di porre un argine efficace alle aberranti logiche criminali, partendo ciascuno dal proprio piccolo, dai gesti più semplici della vita quotidiana che, in modo a volte involontario o inconsapevole, alimentano e favoriscono la perversione e la delinquenza. Al centro di questa rinascita di una nuova coscienza civile e morale vi è proprio la scuola e i giovani, capaci di elaborare e sviluppare una vera cultura della legalità che porti a forme di prevenzione profonda, che stronchino sul nascere l'insorgere di fenomeni di devianza e di comportamenti omertosi, vera e propria anticamera di ogni logica mafiosa.

Sentendo la testimonianza di Luigi Leonardi e della sua speranza disperata, sorge quasi spontanea la riflessione su un mondo, quello in cui viviamo, reso quasi impotente dall'arroganza della perversione criminale e del cieco desiderio di potere a tutti i costi, che fa apparire come una vittima sacrificale questo eroe del nostro tempo, la cui lotta coraggiosa e testarda non può e non deve rimanere un solitario emblema in un deserto di indifferenza.
Ancora una volta il Liceo Metastasio di Scalea ha saputo costruire e vivere una tappa importantissima di crescita e formazione culturale, che diventa parte integrante e sostanziale del curriculum vitae che accompagnerà ogni studente nella declinazione del proprio progetto di vita verso un futuro consapevole e responsabile, ed è il modo migliore per rispondere con i fatti ad ogni gretto e maldestro tentativo di gettare discredito sulla scuola.

Pio Giovanni Sangiovanni
04/05/2019
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