Accedi oppure Registrati
Prima pagina Notizie Articoli Foto Dizionario dialettale Abystron teche Sostienici

dove

Direttore: Pio Giovanni Sangiovanni Credits | Privacy
 
2:29 AM
Martedì
10/13/2026
Traduci English Français Español Deutsch Portuguese
Sei in /Italia

ITALIA


9/22/2026

L'invito a rileggere don Milani rivolto al Ministro dell'Istruzione e al Presidente del Consiglio

SCUOLA ITALIA - Riteniamo molto opportuno riproporre l'intervento del prof. Luigi Mariano Guzzo, docente di Diritto e religione nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pisa in merito alle parole di oggi, 22 settembre, del ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sul rischio di "fuga dei bianchi" dalle scuole. Il contributo è stato pubblicato da La Tecnica della Scuola.

«Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora vi dirò che io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri». Quando questa mattina ho letto l'intervista che il ministro Valditara ha rilasciato al Corriere della Sera parlando del rischio di una "fuga dei bianchi" dalle scuole ho immediatamente pensato a questa frase di don Lorenzo Milani. Suggerisco vivamente al ministro, e prima ancora alla Presidente del Consiglio, di riprendere in mano gli scritti del Priore di Barbiana.

9/22/2026

Sergio Mattarella: «La scuola prepara tutti - "E' aperta a tutti": così dispone l'art. 34 della Costituzione.»

AMATRICE (Ri) - L'intervento del Presidente della Repubblica alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolatico 2026/27. 
«
Compito della scuola è formare ragazze e ragazzi che abbiano voglia di adoperare le potenzialità dei loro cellulari per pensare in proprio, liberamente, e non per consegnarsi a qualcuno che pensi al loro posto; per cercare spazi nuovi e non per rassegnarsi a ciò che l'algoritmo decide di proporci. 
Custodire e allenare la nostra umanità e le nostre menti, senza farle atrofizzare dallo strapotere computazionale: questa è missione della scuola. 
Scoprire il proprio talento e contrastare l'omologazione sono anche chiavi per combattere dipendenze e solitudini.
Dobbiamo essere padroni dei nostri tempi. "C'è un legame stretto - sono parole dello scrittore Milan Kundera - tra lentezza e memoria, tra velocità e oblio". Ciò che si acquisisce senza la fretta di correre resta impresso nella memoria di una persona, ciò che si prende in velocità, spesso distrattamente, viene facilmente dimenticato.»

8/1/2026

L'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cerimonia del Ventaglio

Palazzo del Quirinale, 30/07/2026 (II mandato)

Benvenute e benvenuti. La ringrazio, Presidente.
È un vero piacere accogliervi al Quirinale per questo appuntamento annuale, nato - come tutti ben sappiamo - alla Camera dei deputati ed esteso, con la Repubblica, al Senato.

Nelle Camere i rispettivi Presidenti sono organi di garanzia, ricoperti comunque da esponenti politici. Diversa è la posizione del Presidente della Repubblica, estraneo alla dialettica tra le forze politiche: diverso è quindi il carattere di questo incontro, nato, a suo tempo, con i cosiddetti quirinalisti come occasione di scambio di auguri per la pausa estiva e sostituito, ventiquattro anni fa, dalla cortese consegna del Ventaglio.

7/5/2026

Il saluto del presidente nazionale dell'AND Pio G. Sangiovanni che lascia l'incarico per chiudere la carriera nella sua scuola di titolarità

ITALIASCUOLA - Aveva assunto la presidenza il giorno 8 novembre 2023. Pio G. Sangiovanni ringrazia tutti gli iscritti e i dirigenti dell'Associazione Nazionale Docenti e traccia un primo bilancio di un'esperienza di grande valore sotto tutti i punti di vista: umano, culturale e professionale. Una scelta dettata dal desiderio di tornare fra i banchi di scuola, per svolgere quello che ha sempre considerato "il lavoro più bello del mondo", nell'ultimo anno scolastico che lo separa da una meritata pensione.

«Gentilissime/i colleghe/i e amici, voglio comunicare anche a voi la mia scelta di lasciare la carica di Presidente nazionale dell'AND che ricopro dal giorno 08 novembre 2023 quando sono subentrato al presidente Francesco Greco, a seguito della sua nomina a Dirigente Tecnico MIM.

6/3/2026

2 giugno 2026. L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo.

80 anni fa, il 2 e il 3 giugno 1946, si tenne il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani scelsero la repubblica

Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia prendevano la via dell'esilio. il 18 giugno 1946 la Corte di Cassazione, dopo aver esaminato tutti i ricorsi presentati, proclamò in modo ufficiale la nascita della Repubblica Italiana. Per la prima volta le donne ebbero un ruolo ed un peso determinanti, votarono infatti 12.998.131 donne, contro 11.949.056 di uomini.

3/19/2026

Umiliati e offesi! L'estensione della Carta del docente frutto di un'operazione ragionieristica, una "partita di giro"

Umiliati e offesi! L'estensione della Carta del docente frutto di un'operazione ragionieristica, una "partita di giro". Non siamo d'accordo e non ci accontentiamo!

Una riduzione cinica e inaccettabile del suo ammontare che penalizza ingiustamente tutta la categoria dei docenti.

Come già ampiamente previsto da mesi e con un ulteriore abbondante ritardo, ben oltre l'ultima scadenza annunciata del gennaio 2026, ecco la "nuova" Carta del Docente: aumenta il numero dei beneficiari ma diminuisce l'ammontare del beneficio (-117 euro), a fronte di costi di esercizio della professione che per i docenti diventano sempre più insostenibili se non addirittura proibitivi.

2/8/2026

La comunità educante e l’uomo o la donna soli al comando

di Pio G. Sangiovanni*.

Alcune considerazioni a proposito della fiction televisiva sulla preside e la scuola di Caivano e sulla necessità di riportare la riflessione e il dibattito sulla scuola "reale", evitando facili semplificazioni o mistificazioni.

Concluso il ciclo di puntate che la Rai ha dedicato alla fiction televisiva ispirata alla storia della preside di Caivano e nel pieno dell'intenso dibattito che si è sviluppato già a partire dal primo episodio, è opportuno effettuare le giuste considerazioni su quanto abbiamo assistito, cercando di farlo a mente fredda attenendoci ai dati oggettivi a disposizione.

Altri in questa sezione