ORSOMARSO - Si alza il livello del confronto politico sull'emergenza randagismo nel Comune di Orsomarso, con particolare riferimento al cimitero e all'area dell'isola ecologica. Dopo settimane di appelli e denunce cadute nel vuoto, il gruppo consiliare "Radici e Futuro", tramite il suo capogruppo Simone Rienti ha annunciato la presentazione di una richiesta di convocazione del Consiglio comunale straordinario per affrontare la questione, resa ancora più incandescente a seguito della notizia del ritrovamento delle carcasse di due cani nella valle del fiume Argentino, diffusa da un'associazione di volontariato.
«Quello che sta accadendo al nostro cimitero comunale - esordisce il capogruppo di "Radici e Futuro" - non è più tollerabile. Da tempo cani randagi stazionano stabilmente nell'area cimiteriale, in un luogo dove le persone vanno a trovare i propri cari, a portare un fiore, a pregare e a vivere un momento privato di memoria e dolore.
ORSOMARSO - Il Comando Stazione dei Carabinieri di Orsomarso unitamente a quello della Polizia Locale hanno proceduto al sequestro preventivo, ai sensi dell'ex art. 321 del Codice di procedura penale, di parte di un'area di proprietà comunale, in località Piano dei morti, adiacente all'isola ecologica e utilizzata anche come luogo di deposito di contenitori per il servizio di raccolta dei rifiuti ma che da tempo era ormai diventata un vero e proprio sito di stoccaggio e abbandono incontrollato di rifiuti ingombranti e speciali.
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SCUOLA ITALIA - Riteniamo molto opportuno riproporre l'intervento del prof. Luigi Mariano Guzzo, docente di Diritto e religione nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pisa in merito alle parole di oggi, 22 settembre, del ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sul rischio di "fuga dei bianchi" dalle scuole. Il contributo è stato pubblicato da La Tecnica della Scuola.
«Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora vi dirò che io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri». Quando questa mattina ho letto l'intervista che il ministro Valditara ha rilasciato al Corriere della Sera parlando del rischio di una "fuga dei bianchi" dalle scuole ho immediatamente pensato a questa frase di don Lorenzo Milani. Suggerisco vivamente al ministro, e prima ancora alla Presidente del Consiglio, di riprendere in mano gli scritti del Priore di Barbiana.
AMATRICE (Ri) - L'intervento del Presidente della Repubblica alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolatico 2026/27.
«Compito della scuola è formare ragazze e ragazzi che abbiano voglia di adoperare le potenzialità dei loro cellulari per pensare in proprio, liberamente, e non per consegnarsi a qualcuno che pensi al loro posto; per cercare spazi nuovi e non per rassegnarsi a ciò che l'algoritmo decide di proporci. Custodire e allenare la nostra umanità e le nostre menti, senza farle atrofizzare dallo strapotere computazionale: questa è missione della scuola. Scoprire il proprio talento e contrastare l'omologazione sono anche chiavi per combattere dipendenze e solitudini. Dobbiamo essere padroni dei nostri tempi. "C'è un legame stretto - sono parole dello scrittore Milan Kundera - tra lentezza e memoria, tra velocità e oblio". Ciò che si acquisisce senza la fretta di correre resta impresso nella memoria di una persona, ciò che si prende in velocità, spesso distrattamente, viene facilmente dimenticato.»
ORSOMARSO - «A distanza di un anno, torniamo a sollevare una questione che riguarda il decoro del nostro paese, il rispetto per i defunti e la sicurezza di cittadini e visitatori.» Il consigliere comunale Cosimo Galtieri, del gruppo di minoranza Radici e Futuro, ha trasmesso una nuova segnalazione al Sindaco, al Comando di Polizia Municipale e, per conoscenza, al Servizio Veterinario ASP Cosenza e al Prefetto di Cosenza. La richiesta riguarda sia l'annosa questione del degrado del cimitero comunale che il fenomeno altrettanto grave del randagismo diffuso sul territorio e, cosa ancora più grave e preoccupante, alla presenza di cani randagi all'interno di loculi rimasti aperti dopo l'estumulazione. sullo sfondo l'annosa crescita incontrollata di erbacce che rende ormai non più rinviabile la necessità di interventi di pulizia e messa in sicurezza del luogo che custodisce il ricordo delle persone care.
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Dal dizionario dialettale
vòca
- s. f., infiammazione cutanea provocata da insistente strofinio, puntura di insetti o allergia.
fišku
- s. m., fischio.
ùcchju
- s. m., occhio.
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ORSOMARSO. VALLE DEL FIUME ARGENTINO - Nel pomeriggio del 20 agosto, secondo la tradizionale scansione estiva ultimo giorno di solleone, dall'album dei ricordi sono comparse delle belle foto che mi hanno riportato indietro di 17 anni, al 19 agosto del 2009. Una delle tante escursioni degli ultimi cinquant'anni, lo posso dire, su uno dei percorsi più emozionanti, sul quale torno sempre volentieri e che mi dà ogni volta sensazioni nuove e meravigliose (Rifugio Conte Orlando - Falaschere - Piano del carpino - Crivi di Mangiacaniglia (a proposito di Crivu!), Monte Palanuda - Piano di Cambio).
ORSOMARSO - Pubblichiamo il documento diffuso sul n. 4 di Rinascita Notizie, il foglio di informazione politica e approfondimento fondato nell'anno 2020 dal Gruppo consiliare Rinascita democratica. Al centro dell'attenzione vi è la questione acqua a Orsomarso, alla luce dell'aumento del 32,92% delle tariffe idriche deliberato nella seduta del Consiglio comunale del 31 luglio 2026 e del passaggio alla gestione SoriCal.
► A futura memoria. Nella seduta di Consiglio comunale di Orsomarso del 31 luglio la Maggioranza ha votato l'aggiornamento delle Tariffe del Servizio Idrico Integrato 2026, calcolate applicando un coefficiente di 1,329 a quelle del 2023, corrispondente a un aumento del 32,92% rispetto alle attuali. Concretamente, se nel 2023 una tariffa variabile era di 1 euro/mc, nel 2026 sarà aggiornata a 1,329 euro/mc. Lo stesso moltiplicatore si applicherà alle quote fisse per utenza.
CALABRIA - Mercoledì pomeriggio, a Cittadella del Capo, presso la sede dell'Associazione "Il Nostro Dialetto", sono tornati a riunirsi dopo un decennio soci e ricercatori che hanno dato vita nel corso degli anni ad un'esperienza unica che ha prodotto una ricerca dei dialetti dei paesi del Tirreno cosentino.
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