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La posa della statua della Madonna nella grotta

Le ricerche di Abystron ci portano oggi a rivisitare un momento molto significativo della storia di Orsomarso, quando cioè, nella grotta del paese fu posata la statua della Madonna di Lourdes. Al di là di alcune considerazioni relative all’anno preciso dell’evento, vogliamo proporre integralmente l’articolo di giornale che riporta la notizia e fa la cronaca di quella giornata memorabile che ancora oggi rimane scolpita nella memoria di coloro che allora, adulti e giovani, ne furono testimoni diretti e addirittura protagonisti. Come si noterà, dal tono dell’articolo scritto da Vincenzo Maradei, sindaco e infaticabile maestro di scuola elementare per tante generazioni di giovani di Orsomarso, emerge tutto l’entusiasmo e la consapevolezza di vivere una giornata davvero storica. L’articolo è datato 30 ottobre, ma sfortunatamente la fotocopia non riporta né l’anno e neanche la testata del giornale. Abbiamo già avviato le ricerche per scoprire di quale giornale si tratta; tuttavia per quanto riguarda l’anno, possiamo dire che dovremmo essere nel 1958 se consideriamo il fatto che nel sommario si legge che l’iniziativa era stata presa per celebrare il centenario delle apparizioni di Lourdes che, com’è noto, iniziarono a manifestarsi il 28 febbraio del 1858. Si tratta però di capire se la posa della statua fu effettuata in vista del centenario, e quindi nel 1957, oppure in concomitanza con la ricorrenza. Oggi in paese, del resto, le versioni divergono per cui si tratta di ritrovare una fonte certa come potrebbe essere il giornale che pubblicò la notizia che andiamo a riproporre integralmente, compreso il titolo e il sommario. Entro breve tempo inseriremo anche la foto del volo della statua verso la grotta, e quella che ritrae il momento in cui la stessa è stata appena collocata sulla colonna.

«Ha viaggiato in teleferica la Madonna di Orsomarso».
«Per celebrare il centenario di Lourdes è stato elevato un monumento alla Vergine dinanzi alla grotta che è all’ingresso del centro cosentino – una colonna alta 12 metri».

«Orsomarso, 30 ottobre (V. Mar.). – Una giornata veramente indimenticabile per l’intensa commozione da cui è stata caratterizzata ha vissuto la popolazione Orsomarsese. Il monumento alla Vergine Santissima che quest’Amministrazione comunale su opportuno suggerimento di S. E. Mons. Barbieri, Vescovo di Cassano Jonio ha voluto erigere alla Vergine nella imponente grotta prospiciente questo centro abitato, a ricordo del Centenario delle Apparizioni di Lourdes, è stato felicemente realizzato. Sin dalle prime ore del mattino una immensa folla è cominciata a riversarsi lungo il Corso Vittorio Emanuele e la Via Nuova per poter assistere al viaggio aereo che la Vergine Santissima ha dovuto compiere prima di poter essere posata sulla colonna in cemento armato che si eleva a oltre dodici metri di altezza dalla base della grotta. Data la mole rilevante della statua (è alta 3 metri circa e pesa 15 quintali) era pressoché impossibile poterla adagiare sulla colonna con mezzi comuni, per cui si è dovuto ricorrere alla costruzione di un braccio di linea teleferica lungo 200 metri che ha allacciato la grotta col Corso Vittorio Emanuele, punto, quest’ultimo, molto adatto per avviare agevolmente la statua alla sua dimora.
L’esecuzione di si arduo e delicato lavoro è stata affidata al signor Vittoriosi Paulon, tecnico di provata capacità e serietà, che si è avvalso della collaborazione di una diecina dei suoi operai migliori tra Veneti e Orsomarsesi. La maestosa statua ha iniziato il suo volo alle ore 10.30 mentre Autorità e popolazione tutta ne salutavano la partenza con un fragoroso battimani e il rev. Sacerdote Cosma Salerno impartiva la benedizione. La statua opera impareggiabile dello scultore Plinio Frigo di Vicenza è stata realizzata con pietra speciale dei monti iberici. A S. E. Mons. Barbieri a cui è dovuta l’iniziativa un vivo ringraziamento; al signor Paulon Vittorio che con senso di squisita gentilezza ha offerto gratuitamente tutta la sua personale preziosa opera, e all’ing. Maradei che anche lui gratis ha offerto la sua collaborazione per la erezione della colonna e le opere annesse, il plauso della cittadinanza».

P. G. S.
12/02/2004
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