Intervento del Presidente Napolitano in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria
Palazzo del Quirinale, 27/01/2012 La Giornata della Memoria che abbiamo celebrato oggi è tra le più intense di questi ultimi anni. Per la forza politica e morale dei contributi del ministro Profumo e del Presidente Gattegna. Per le genuine, appassionate testimonianze degli studenti. Per il quadro ricco come non mai, che qui si è riflesso, delle iniziative indette, in tutto il paese ; per il valore - in particolare - di realizzazioni come quella della mostra del Vittoriano sui ghetti nazisti in Polonia o come quella dell'elenco, reso accessibile online, degli oltre settemila cittadini ebrei vittime della persecuzione nazifascista in Italia durante la Repubblica sociale e l'occupazione tedesca. Insomma, il ricordo della Shoah come tragedia dell'Europa sta toccando livelli sempre più alti di consapevole partecipazione nel nostro Paese. Dobbiamo dire che a ciò ha certamente concorso l'istituzione per legge della Giornata della Memoria, per l'impulso che ha suscitato e propagato, in Italia, nelle istituzioni, nella scuola, nell'informazione, nella coscienza pubblica e in special modo tra le giovani generazioni.
La FIDAS costruisce "Legami di SANGUE" e continua a sperimentare EMO-Azioni. Un Seminario Formativo Regionale sulla Medicina della Solidarietà si svolgerà a Paola sabato 28 gennaio presso il Complesso monumentale di Sant'Agostino. L'obiettivo è quello di creare una rete integrata delle Associazioni dei Donatori e dei Riceventi. Il pomeriggio sarà dedicato alla formazione dei responsabili e dei quadri dirigenti delle federate FIDAS Calabria.
PAOLA - I donatori sangue FIDAS del territorio del Tirreno Cosentino ospiteranno sabato 28 gennaio a Paola, nel complesso monumentale di S. Agostino, un'importante giornata di formazione, informazione e rafforzamento di relazioni tra associazioni del volontariato del dono ed associazioni di riceventi della Calabria. Tappa del programma di attività "Legami di Sangue ed Emozioni" messo in campo, dal giugno scorso, da 14 associazioni del Mezzogiorno della famiglia FIDAS, tra cui l'ADVS Fidas Paola e l'Adspem Fidas di Reggio Calabria, che ha ricevuto il sostegno della Fondazione con il Sud.
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LUAP "CORRADO ALVARO" - SCALEA
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DAL NOSTRO INVIATO Valerio Palombino
ORSOMARSO - Prima sconfitta stagionale per l'Asd Orsomarso contro il Fiumefreddo. Il match, anticipato al sabato, è terminato con il risultato di 2-1 con entrambe le reti del Fiumefreddo realizzate nella ripresa. L'Orsomarso era passato in vantaggio dopo appena quattro minuti con De Lia, ma nella seconda frazione gli ospiti sono entrati in campo determinati realizzando il gol del pareggio prima con Porco M. e al 91' su rigore, concesso per un fallo in area di Rotondaro A., che Martire dagli undici metri realizza per il definitivo vantaggio. Un risultato tutto sommato giusto viste le numerose occasioni da gol create di padroni di casa durante l'incontro. Ma passiamo ora alla cronaca del match.
LA LOCANDINA di don Giovanni Mazzillo - L'annuncio di Gesù di allora è lo stesso anche oggi: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino!». Due cose intanto sono fondamentalmente cambiate: la comprensibilità del concetto di "Regno di Dio" e il bisogno effettivo di esso nelle attese generali degli uomini. Una cosa non è cambiata, né cambierà mai: la nostra inestinguibile ricerca di felicità: felicità integrale e duratura. Ma è proprio qui che si può e si deve innestare l'autentico e rivoluzionario dinamismo cui fa riferimento la seconda parte dell'annuncio: «Convertitevi e credete nel Vangelo». «Convertitevi! (metanoeîte)» indica infatti cambiare rotta e il seguito indica la direzione verso la quale rivolgersi: «credete al Vangelo (euangelion)!». Il problema si sposta così sul significato del lieto annuncio in esso contenuto. Per noi non ci sono dubbi: Vangelo è proclamazione di uno stato e di una situazione di felicità completamente nuovi ed inattesi. È una felicità che Dio annuncia e ...
DAL NOSTRO INVIATO Valerio Palombino
ORSOMARSO - L'Orsomarso allunga la striscia positiva e, considerando anche la scorsa stagione, sono ben 14 le vittorie casalinghe con un solo pareggio, 2-2 contro il Fagnano il 30 gennaio del 2011. Mentre l'unica squadre che è uscita con i tre punti dal comunale "Giovanni Farace" è stato il Verbicaro esattamente il 4 dicembre del 2010 vittorioso per 1-2. Decide la doppietta di Michele Coppola il quale sale a quattro reti. Una partita dai due volti, con il primo tempo dominato dall'Orsomarso, mentre nella ripresa l'Olympic Acri ha cercato invano il gol del pareggio. Grande la prova di Minervini autore di ottime parate che hanno consentito la vittoria finale. Ma passiamo ora alla cronaca del match.
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Dal dizionario dialettale
farkèttu
- s. m., gheppio.
cuzzulatrùmmulu
- s. m., capitombolo, salto mortale.
furnacètta
- s. f., mensola posta la di sopra del focolare.
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LA LOCANDINA di don Giovanni Mazzillo - Il giovane Samuele si sente chiamato da Dio in uno dei luoghi del tempio. Solo dopo che Dio ha pronunciato per tre volte il suo nome, comprende di essere anche convocato. Chiamato e convocato, per rinnovare il patto di Dio con il popolo di Lui, che era anche il suo popolo. Sua madre l'aveva condotto e lasciato in quel tempio perché stesse al servizio di Dio. Ma proprio Dio gli affida il compito di mettersi al servizio del popolo per tutta la durata della sua vita. Anche nel Vangelo odierno si tratta della vocazione. Questa riguarda i primi discepoli di Gesù, che sono chiamati a seguirlo. Ma questa volta Gesù sembra proprio non abitare in un tempio, ma piuttosto, in un luogo imprecisato, dove invita i discepoli a seguirlo, per trascorrere con lui un certo lasso di tempo.

di Maurizio Tiriticco
ROMA - E' indubbio che la cura Monti sta provocando effetti profondi nell'economia del nostro Paese, e non so giudicare se questi saranno positivi o meno. Forse è una grande scommessa e tra qualche tempo saremo usciti dal buio di questi giorni. E' una speranza - e un'attesa - che tutti ci accomuna. Avverto invece che si sta determinando un'altra serie di problemi, che vanno al di là dell'economia e che investono il nostro sistema dei partiti, la nostra stessa democrazia. E mi domando: forse il punto di arresto per cui il nostro Parlamento si è dimostrato incapace di affrontare e risolvere i problemi che ha lasciato insorgere - è noto, comunque, il concorso di altre concause che vanno al di là della sua competenza - non sarà un punto di non ritorno? Come è stato possibile che tanti partiti e il Parlamento che li rappresenta non siano stati capaci negli ultimi anni di indicare e adottare soluzioni, o proposte di soluzione, per affrontare - e non dico risolvere - la crisi in cui ci dibattiamo?
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