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Il "rito stanco" delle elezioni degli organi collegiali nelle istituzioni scolastiche

E i genitori? - Quali opportunità di partecipazione per i genitori nella scuola? Aspettando le elezioni, e dopo...

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ITALIA SCUOLA - Anche quest'anno si svolgerà quello che è stato recentemente definito il "rito stanco" (1) delle elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica. Il primo appuntamento, entro il 31 ottobre, è finalizzato al rinnovo delle rappresentanze elettive negli organi collegiali di durata annuale, seguirà, ove occorra, quello dei consigli di circolo o di istituto. Oggi la partecipazione appare a molti come una parola "vecchia" (2) e fuori moda, al pari di un bell'abito di classe e mai indossato rimasto nell'armadio troppo tempo nell'attesa della occasione giusta.

Così anziché far funzionare gli strumenti che abbiamo, si ripongono speranze in una riforma che "definisca meglio" le competenze di gestione e amministrazione (3) anche se a ciò ha già provveduto il regolamento dell'autonomia (art. 16 DPR 275/99) il quale, nel rafforzare quella cooperazione scuola-famiglia che caratterizza anche la riforma del 2003 (4), ha trasformato la precedente mera attività di verifica, controllo o persino ratifica "a posteriori" in una funzione altresì "a priori", positiva e di proposta ampiamente riconosciuta e condivisa, in particolare nella elaborazione del POF. Ma in fondo questa è la versione ottimistica di un tentativo di cancellare l'antica visione di una scuola "comunità" per risolvere finalmente il "fallimento" della partecipazione.

In realtà le opportunità sono rimaste sulla carta, vinte dall'autoreferenzialità.

Mancando un'adeguata conoscenza degli strumenti normativi spesso lacunosi e privi di quel carattere sanzionatorio che necessariamente deve riempire di contenuto un obbligo, rafforzando quindi le garanzie svuotate ora di reale significato, i genitori sono rimasti "fuori dei corridoi" (5) della scuola senza mai vedersi riconosciuto quel ruolo pur normativamente previsto e quelle opportunità mai davvero pienamente esercitate e senza essere riusciti a superare remote e radicate diffidenze e le difensive reciproche, quindi senza mai realmente sottoscrivere e realizzare quel contratto, che resta ancora una potenzialità inespressa e sconosciuta, fonte di reciproci impegni nella sua connaturata bilateralità, contemplato dapprima nella carta dei servizi e poi disciplinato autonomamente con il DPR 235/07 che ha introdotto il patto di corresponsabilità educativa (6).

In quanti casi i genitori sono riusciti a portare a scuola un progetto o a favorire commissioni miste per l'elaborazione del POF?

Per valorizzare e promuovere la partecipazione e il contributo di tutte le componenti già con la CM 274/84 si fornivano taluni suggerimenti, individuando nei Consigli di classe e d'interclasse "la sede di più diretta collaborazione delle componenti", non solo relativamente ad alcune competenze "funzionali" come nella valutazione della scelta dei libri di testo ed indicazione delle attività parascolastiche ed extrascolastiche da effettuare, ma anche per contribuire a individuare iniziative integrative in relazione a eventuali problematiche e difficoltà.

Dirigenti e docenti per "utilizzare al meglio" il contributo partecipativo e facilitare "un opportuno coordinamento delle iniziative ed esperienze" nell'istituto scolastico, possono favorire non solo un'adeguata informazione in particolare a cominciare dalle assemblee di classe per la elezione dei rappresentanti, ma anche la costituzione da parte dei genitori eletti nei consigli di classe (o interclasse) di "Comitati genitori" convocando a tale scopo, subito dopo la loro proclamazione, l'assemblea di istituto.

Solo investendo in formazione ed informazione potremmo essere finalmente "Genitori a scuola".


Genitori in Movimento

Note:
(1) "Il rito stanco delle elezioni scolastiche" da Tuttoscuola, 27 agosto 2009; Il Sussidiario.net - Gianni Mereghetti - SCUOLA/ Trasformiamo lo stanco rituale delle elezioni collegiali in un'opportunità di autonomia; Francesco Vezzaro - Genitori nella scuola dell'autonomia

(2) "Il rito stanco delle elezioni scolastiche" da Tuttoscuola, 27 agosto 2009

(3) I genitori nella scuola: realtà, opportunità, prospettive

(4) Dott.ssa Margherita Scorpiniti, Collaborazione Scuola-Famiglia: "alleanza educativa" o rischio di ingerenza? aspettative reciproche e difficoltà degli insegnanti

(5) Lettera (aperta) a un genitore rappresentante tra i corridoi della scuola e fuori dai Consigli Scolastici Territoriali

(6) Dott.ssa Margherita Scorpiniti, Collaborazione Scuola-Famiglia: "alleanza educativa" o rischio di ingerenza? aspettative reciproche e difficoltà degli insegnanti; Francesco Vezzaro - Genitori nella scuola dell'autonomia

15/10/2009
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