Accedi oppure Registrati
Prima pagina Notizie Articoli Foto Dizionario dialettale Abystron teche Sostienici

dove
Direttore: Pio G. Sangiovanni Credits | Privacy
15:24
Giovedì
17/10/2019
Traduci English Français Español Deutsch Portuguese
Sei in /Sito/Contenuti/loscrivitu/Anniversari

Un anno fa la morte di don Ciccio Lamarca che per decenni aveva guidato la comunità cristiana di Tortora

TORTORA - I parrocchiani e quanti lo conoscevano lo ricordano e gli rendono omaggio!!! E' trascorso un anno dal 16 dicembre 2010 quando le campane della Chiesa parrocchiale di Santo Stefano Protomartire in Località Castiglione suonarono a Gloria per annunciare il ritorno di Don Ciccio alla Casa del Padre. Sì, le campane suonarono a Gloria. E' vero, di solito quando suonano le campane a lutto per la morte di qualcuno che trapassa a miglior vita, ci si chiede: chi è morto? Inoltre quel giorno le campane suonarono a Gloria perché Lui, Don Ciccio, l'amico di tutti, non si affacciò dalla finestra della canonica per informarsi "chi era morto" per suonare le campane , ma egli Stesso, ordinò che le campane "suonassero a Gloria perché Lui "servo di Dio, strumento di Dio Padre Onnipotente, amico di Dio" tese la mano a Dio dicendoGli: "........grazie Signore per avermi dato tanto. Abbi pietà di me se Ti ho restituito poco ..............", ricordandosi, in quel momento del suo 50° anniversario di Sacerdozio. Gesù gli rispose, confermando ciò che l'Evangelista Matteo (Vangelo 25,28) aveva scritto: ".................. vieni servo buono e fedele, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto, prendi parte alla gioia del tuo padrone ..........".

Sì, Don Ciccio "servo buono, fedele di Dio e del Popolo di Dio, degli ultimi, dei sofferenti, degli emarginati, amico di Dio" perché Dio è amico di tutti noi. Ecco perché quel 16 ottobre, dodici mesi fa, le campane suonarono a Gloria, sì, perché come Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia e fu chiamato amico di Dio, così Don Ciccio, ubbidiente a Dio fino alla morte, si dimostrò essere appunto tale e ora è nella Gloria di Dio. Molti orsomarsesi conoscevano Don Ciccio, alcuni erano stati più volte ospitati nella Canonica della Parrocchia Santo Stefano Protomartire per ritiri spirituali o per altro e il giorno dei funerali sono stati presenti ad omaggiare Don Ciccio. Quest'estate molti turisti, villeggianti, emigranti, ritornando a Marina di Tortora che conoscevano il compianto Don Ciccio da oltre un decennio e qualcuno da oltre un ventennio, non l'hanno trovato per salutarLo.

Molti di loro erano già al corrente della morte dell' "amico Parroco" della Marina di Tortora, così in tanti lo definivano e Don Ciccio non era solo l' "amico dei suoi parrocchiani tortoresi" ma anche l' "amico dei turisti-villeggianti, vecchi e nuovi, e di tanti emigranti del Nord Italia e dell' estero e di immigrati, sempre accoglievole nei riguardi di tutti!!!! Don Ciccio, oltre 25 anni fa, era stato fautore del percorso di fede spendendosi per il "Cammino Neocatecumenale" destinato agli adulti, ma anche ai ragazzi, Lui Stesso, alla fine di questo percorso formativo, di rivivere il sacramento del "Battesimo", ha indossato la veste bianca per essere accolto nella Gloria di Dio Padre celeste. A Don Ciccio un grazie per tutto, grazie per essere stato il realizzatore a Marina di Tortora del progetto "....... l'amore verso tutti, soprattutto degli ultimi, dei sofferenti, degli emarginati ......."!!!

Come non ricordare l'impegno di Don Ciccio a promuovere le vocazioni al Sacerdozio e alla vita religiosa (suore, diaconi) confermando così Tortora terra di vocazione. Ciò derivato dall'agire da parte di Don Ciccio come discepolo dopo aver ascoltato e accolto interiormente gli insegnamenti di Gesù Maestro, per viverli quotidianamente. E' sempre vivo in tutti noi il Tuo ricordo e grazie di cuore per aver affidato ai suoi collaboratori Don Francesco (Don Franck), a Don Cataldo ed oggi al nuovo Parroco Don Antonio Pappalardo il compito di custodi della "Parrocchia di Santo Stefano Protomartire e Stella Maris, riconoscendoLi forti pilastri e travi dell'operato di Don Ciccio. Sarebbe l'occasione, e questo lo deciderà il Gestore di "BlogtortorA, echidalgolfo, e/o Abystron", riproporre il sondaggio: "intestiamo la piazza Stella Maris a Don Ciccio Lamarca". Inoltre sarebbe bene sollecitare all'Amministrazione Comunale la richiesta rivolta in tal senso (intestiamo la piazza Stella Maris a Don Ciccio Lamarca", sottoscritta da molti cittadini tortoresi, occasione è la coincidenza del Censimento della Popolazione che prevede - fra l'altro - anche la revisione della toponomastica e la titolazione di piazze, strade e vie del territorio tortorese a personalità, uomini che si sono distinti nel loro operato. Grazie Don Ciccio di essere stato "amico sulla terra" ma grazie ancora adesso che sei nella Gloria del Padre Celeste.

Franco Guerrera - parrocchiano di Santo Stefano Protomartire - Stella Maris. 16/10/2011.

15/10/2011
Bookmark and Share
Ascolta con webReader

 


0 commenti.

Per visualizzare lo spazio commenti è necessario accedere al sito.

Accedi
Nome utente
Password
 
 
Registrati | Recupera dati
In questa sezione