Accedi oppure Registrati
Prima pagina Notizie Articoli Foto Dizionario dialettale Abystron teche Sostienici

dove
Direttore: Pio G. Sangiovanni Credits | Privacy
21:40
Venerdì
10/04/2020
Traduci English Français Español Deutsch Portuguese
Sei in /Italia/Precedenti/Scuola Fioroni

Scuola: bocciati da Fioroni i licei della Moratti

SCUOLA - Fioroni boccia i licei sperimentali della Moratti. Annullata la sperimentazione decisa dall’ex ministro dell’Istruzione. A settembre non partirà il progetto di istituire otto corsi liceali che avrebbero superato la tradizionale distinzione tra licei e istituti tecnici: “Troppa confusione” Non decollerà la rivoluzione delle scuole superiori decisa dall’ex ministro dell’Istruzione Letizia Moratti.
Il progetto di “licealizzazione”, ossia l’istituzione di otto licei in luogo dei canonici tre, è stato mandato in soffitta dal nuovo ministro Giuseppe Fioroni. "Non intendo iniziare il mio mandato all'insegna dell'instabilità e dell'incertezza per studenti, insegnanti e genitori e con gravi contenziosi aperti con le Regioni e l'autonomia scolastica", così Fioroni giustifica lo stop alla sperimentazione, e la conseguente revoca della legge che stravolgeva l’ordinamento scolastico fin qui conosciuto: istituendo a partire da settembre otto licei (classico, scientifico, delle scienze umane, tecnologico, musicale, artistico, economico, linguistico).
Così il prossimo anno scolastico sarà avviato con gli studenti tra i banchi dei tradizionali licei (classici, scientifici e socio psicopedagogici), degli istituti tecnici (commerciali, industriali, per geometri, solo per citarne alcuni) e degli istituti professionali, che la Moratti aveva deciso di mantenere ma trasferendone il controllo alle Regioni. "Alla data di oggi sono pervenuti al ministero 54 progetti di sperimentazione su circa 1.750 istituti superiori", spiega Fioroni che aggiunge: "Le caratteristiche dei progetti ricevuti non presentano elementi di innovazione tali da prefigurare in termini sperimentali la riforma. Sono invece innovazioni pienamente realizzabili nell'esercizio dell'autonomia scolastica (15 per cento del monte ore) e quindi negli ordinamenti vigenti".
Dunque, appena tre scuole su 100 avevano accolto l'invito dell'ex ministro Moratti ad anticipare la riforma delle superiori che secondo i sindacati e la Confindustria avrebbe spazzato via 'l'importante patrimonio costituito dagli gli istituti tecnici'. Ma sulla sperimentazione della scuola superiore, a parere del nuovo responsabile del dicastero di viale Trastevere, incombeva un altro pericolo: l'incertezza sui titoli di studio rilasciati da questi licei.
"Laddove, poi, la sperimentazione comportasse la modifica della denominazione della scuola (ad esempio con l'istituzione di un liceo tecnologico o musicale) ci sarebbe al momento assoluta incertezza - dichiara Fioroni - sul riconoscimento del titolo rilasciato al termine degli studi, con grave pregiudizio per il proseguimento del percorso formativo e lavorativo dei ragazzi".
"Per fortuna", conclude Fioroni, "si sospende un atto che non ha prodotto alcun effetto sulla scuola e sui ragazzi che, infatti, si sono già iscritti non ai corsi sperimentali ma agli ordinamenti vigenti".

Tuoquotidiano.it
02/06/2006
Bookmark and Share
Ascolta con webReader

 


2 commenti.

Per visualizzare lo spazio commenti è necessario accedere al sito.

Accedi
Nome utente
Password
 
 
Registrati | Recupera dati