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IL SETTIMANALE
22/11/2011
di Pio G. Sangiovanni
IL SETTIMANALE - Il governo Monti, il governo del Presidente, ha ottenuto sia alla Camera che al Senato una fiducia con dei numeri impressionanti, riuscendo a mettere d'accordo quelli che fino a una settimana prima erano acerrimi e irriducibili avversari (per usare un eufemismo). I commentatori e i protagonisti si sono affrettati a dare le più diverse e a volte fantasiose letture di un esito della crisi che, comunque la si racconti, segna l'inequivocabile fallimento della politica e di una classe politica preoccupata unicamente di tutelare interessi spesso poco nobili e incapace di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, senza inutili e degeneri tatticismi.
15/06/2011
"Le danze del tempo" di Martino Ciano, della Arduino Sacco Editore di Roma, è un libro affascinante e a tratti inquietante. La lettura coinvolge e trasporta nei vortici di una vicenda che si gioca su vari livelli di narrazione. Il vero protagonista di questa storia è proprio il tempo. Nella sua circolarità, nel suo vorticoso avvitarsi e sciogliersi all'infinito, per poi ritornare con le sue note dolorose ed ossessive. Una sorta di "eterno ritorno" che scompiglia ogni piano e sconvolge le vite degli uomini, i cui destini si intrecciano al di là dei ruoli svolti da ciascuno. Siano essi vittime o carnefici.
19/03/2009
La caparbia azione di rivalsa intrapresa da un cittadino di Buonvicino nei confronti della Telecom fa venire alla mente lo scontro fra Davide e Golia. Una rivendicazione che ha al centro il riconoscimento del diritto d'autore su un sistema di gestione di transazioni di modesta entità tramite sms che è destinato a dominare il mercato del futuro.
IL SETTIMANALE - La storia di Antonio Cosentino, nativo di Sant’Agata D’Esaro ma residente a Buonvicino, è destinata a fare parecchio scalpore superando i ristretti ambiti di questo comprensorio. Egli infatti si ritiene letteralmente scippato dei diritti legati all’ideazione dei servizi di gestione con addebito telefonico da lui battezzato come ‘’tele lotto’’. Un’idea concepita diversi anni fa e tradotta in una sorta di brevetto depositato nel 2002 alla SIAE, sezione OLAF – tutela opere inedite. Resosi conto dell’importanza e della portata rivoluzionaria della sua invenzione, Antonio Cosentino ...
17/11/2008
IL SETTIMANALE - Ormai non passa giorno che non si debba assistere, nostro malgrado, a quello che sta sempre più diventando uno sport nazionale messo in atto da chi, invece di occuparsi seriamente di come risolvere i problemi dell’Italia, spreca tempo ed energie ad aggredire verbalmente e dileggiare avversari politici o, peggio ancora, a sparare nel mucchio in modo populistico e demagogico. L’ultimo in ordine di tempo è stato il ministro Brunetta il quale ieri, forse galvanizzato dalla platea di sostenitori, ha ripreso il ritornello sui fannulloni, pensando bene di dar loro anche una coloritura politica.
di PIO G. SANGIOVANNI
25/04/2007
IL SETTIMANALE - Nell’epoca del mercato globale, dei servizi super veloci, efficienti ed efficaci, della perfetta equilibratura della forbice qualità-prezzo, non c’è certamente tempo per provvedere ad installare un semplice coperchio ad una scatola della linea telefonica esterna di una civile abitazione che, ogni volta che arriva la pioggia, rimane puntualmente senza collegamento telefonico da rete fissa. Si dirà, dettaglio insignificante, di fronte al quale forse non vale la pena di prestare troppa attenzione, lasciando poi che la risposta sia affidata a tecnici dipendenti della Telecom...
21/03/2007
IL SETTIMANALE - Non solo sui Dico si abbatte l’ascia intransigente del pontefice tedesco. Nella Sacramentum Caritatis, l’ultima sua lettera pastorale, si delinea il progetto della chiesa ratzingeriana. Un documento atteso, visto che nessuna dichiarazione programmatica aveva reso Benedetto XVI al momento della sua elezione. Ora che si conosce che cosa ha in mente il successore di Woytila, si può dire che ce n’è abbastanza per farsi un’idea di quella che vuol essere la Chiesa nei prossimi anni. Si ricava la deludente convinzione che si voglia fare tabula rasa della chiesa conciliare.
01/01/2007
IL SETTIMANALE - Il consueto saluto e augurio musicale di Capodanno della Banda Musicale di Orsomarso, ha dato inizio “ufficialmente” al nuovo anno 2007. Alle ore 12,30 di oggi la piazza Municipio era piena di gente che si è riunita per scambiarsi gli auguri ed ascoltare i componenti dello storico sodalizio bandistico, intitolato a Francesco Salerno e diretto da Giuseppe Bruno, esibirsi in una serie di brani celebri del loro repertorio. Non è mancato l’entusiasmo e l’armonia fra i presenti che hanno applaudito e accompagnato ritmandoli, brani come la famosissima “Marcia di Radescky”.
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