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La Scossa sostiene la battaglia dei cittadini per il diritto alla salute

La Scossa appoggia la petizione popolare per l'istituzione di un guardia medica ad Orsomarso. Pappaterra: il territorio è scoperto di assistenza sanitaria, rinforziamo l'appello all'ASP! Il comitato spontaneo denuncerà la carenza del servizio alla Procura della Repubblica.

ORSOMARSO - Si annuncia battaglia nel comune di Orsomarso sulla questione sanitaria ambulatoriale ancora inesistente nel territorio. Come giustamente sottolineato dalla iniziativa promossa dalla sezione del Pd locale e dal comitato spontaneo dei cittadini residenti nel comune montano, il territorio di Orsomarso, non solo ha un evidente bisogno di un ambulatorio di medicina di base attivo e presente, come riferimento essenziale per i cittadini del centro storico e delle contrade limitrofe, ma anche di una guardia medica che garantisca una certa sicurezza sanitaria, attualmente assente.

Fino a febbraio, bisogna considerare che il carico dell'assistenza sanitaria, anche quello di emergenza, era garantito dalla dedizione del dott. Gino Candia, medico di base di Orsomarso e che l'amministrazione sanitaria provinciale, grazie alla grande mole di lavoro sostenuta personalmente dal medico attualmente in pensione, non ha investito un fico secco per prevenire e garantire il servizio sanitario nel comune. Per questo la richiesta dei cittadini di Orsomarso deve essere ascoltata e portata avanti con forza. L'istituzione sanitaria, oltre a garantire il diritto alla salute dovrebbe prendere in considerazione i territori della provincia realmente, senza arroccarsi nelle pratiche del burocratese inutile. A tal proposito, noi de la Scossa riteniamo di appoggiare, fermamente, l'iniziativa avviata dal comitato spontaneo dei cittadini di Orsomarso per l'istituzione della Guardia Medica d'urgenza, anche per stimolare l'ASP a definire, da subito, il destino di quei 600 residenti rimasti senza assistenza primaria nel territorio.

Ancora una volta, dopo anni di lotta politica per la difesa dei diritti dei cittadini, non riesco a capire perché i dirigenti della sanità provinciale non comprendono, ad esempio, che un comune come Orsomarso, con una popolazione a maggioranza di anziani, non ha la possibilità di incontrare le esigenze inutili e burocratiche degli uffici e di affrontare la mancanza di un punto di riferimento per salute, come rappresentato da un ambulatorio medico presente. Non possiamo accettare che la dirigenza sanitaria tratti con leggerezza e superficialità la richiesta legittima e fortemente rappresentata, proprio di quei cittadini che hanno lavorato una vita per dare dignità alle stesse istituzioni. Il comitato spontaneo, a tal proposito, mi ha anche informato che denuncerà alla Procura della Repubblica la mancanza del servizio sanitario di base nel comune, attraverso querela diretta dei cittadini rimasti senza assistenza primaria. Noi de La Scossa siamo solidali con il comitato e appoggiamo in pieno l'iniziativa, rinforzando l'appello e ribadendo il nostro impegno in questa battaglia sociale di civiltà.

Antonio Pappaterra (Presidente Associazione "La Scossa") - 16/03/2009

17/03/2009
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