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Sei in /Rubriche/La Locandina/LA LOCANDINA 2012/2^ Domenica dell'anno 2012 (B)

Chiamato e convocato, per rinnovare il patto di Dio con il popolo di Lui

LA LOCANDINA di don Giovanni Mazzillo - Il giovane Samuele si sente chiamato da Dio in uno dei luoghi del tempio. Solo dopo che Dio ha pronunciato per tre volte il suo nome, comprende di essere anche convocato. Chiamato e convocato, per rinnovare il patto di Dio con il popolo di Lui, che era anche il suo popolo. Sua madre l'aveva condotto e lasciato in quel tempio perché stesse al servizio di Dio. Ma proprio Dio gli affida il compito di mettersi al servizio del popolo per tutta la durata della sua vita. Anche nel Vangelo odierno si tratta della vocazione. Questa riguarda i primi discepoli di Gesù, che sono chiamati a seguirlo. Ma questa volta Gesù sembra proprio non abitare in un tempio, ma piuttosto, in un luogo imprecisato, dove invita i discepoli a seguirlo, per trascorrere con lui un certo lasso di tempo. Con ciò si esprime quanto sia necessario restare con lui, al fine di seguire Gesù. Solo in questa maniera lo si conosce: attraverso l'esperienza e, per così dire, il "respiro" della sua presenza e del suo agire, restando nelle sue vicinanze. In quanto cristiani, siamo anche noi invitati a familiarizzare da vicino con gli spazi tutti particolari, con i modi e con le maniere di Gesù, per poter annunciare il Vangelo nel suo nome e con la sua forza.

PREGHIERA
Scorgiamo qui, Gesù, la tua casa tra le nostre case
ove anche noi avvertimmo la tua voce
che ripeteva il nostro nome.
Il giorno era chiaro e luminoso
ed anch'esso ci invitava a metterci in cammino
e così cominciammo ad emigrare ...
Giorno dopo giorno, mese dopo mese ed anno dopo anno
peregrinammo in ogni dove,
percependo ancora la tua voce, che sommessamente
sussurra qualcosa, che nel fremere dei boschi
e sotto il cielo azzurro man mano diventa più chiaro:
fino a dire: «Seguimi!». (GM/18/01/09)

1° libro di Samuèle (3,3-10.19) - In quei giorni, Samuèle dormiva nel tempio del Signore, dove si trovava l'arca di Dio. Allora il Signore chiamò: «Samuèle!» ed egli rispose: «Eccomi», poi corse da Eli e gli disse: «Mi hai chiamato, eccomi!». Egli rispose: «Non ti ho chiamato, torna a dormire!». Tornò e si mise a dormire. Ma il Signore chiamò di nuovo: «Samuèle!»; Samuèle si alzò e corse da Eli dicendo: «Mi hai chiamato, eccomi!». Ma quello rispose di nuovo: «Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!». In realtà Samuèle fino allora non aveva ancora conosciuto il Signore, né gli era stata ancora rivelata la parola del Signore. Il Signore tornò a chiamare: «Samuèle!» per la terza volta; questi si alzò nuovamente e corse da Eli dicendo: «Mi hai chiamato, eccomi!». Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovane. Eli disse a Samuèle: «Vattene a dormire e, se ti chiamerà, dirai: "Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta"». Samuèle andò a dormire al suo posto. Venne il Signore, stette accanto a lui e lo chiamò come le altre volte: «Samuéle, Samuéle!». Samuèle rispose subito: «Parla, perché il tuo servo ti ascolta». Samuèle crebbe e il Signore fu con lui, né lasciò andare a vuoto una sola delle sue parole.

Vangelo secondo Giovanni (1,35-42) - In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì - che, tradotto, significa maestro -, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» - che si traduce Cristo - e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» - che significa Pietro.

15/01/2012
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