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16/07/2020
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Sei in /Rubriche/La Locandina/Febbraio - 5^ (a)

Luce del mondo e sale della terra...

LA LOCANDINA - La locandina ritorna sulla luce: dovremmo essere noi, discepoli di Gesù, la luce del mondo e il sale della terra... Dico "dovremmo" per i nostri limiti; e tuttavia l'aderire a un invito e l'entrata in un circuito di luce e di calore (la carità stessa di Dio) fa sì che la luce possa trasparire anche dalla nostra pochezza... Buon fine settimana allora e un caro saluto a tutti.(G.M.)

Per la locandina-messaggio di questa settimana si fa riferimento, più espressamente delle altre volte, alla prima lettura. Dall'incastro delle due letture si può capire meglio cosa voglia dire «voi siete il sale e la luce della terra». Isaia non ci induce certo a cedere alla tentazione di essere autocelebrativi e autoincensatori, ma ci spinge ad assecondare quel fiotto di luce che è la carità di Dio e che può passare anche attraverso le nostre mani e i nostri (rinnovati) progetti di vita.

5^domenica dell’anno (a) 05
Sarai luce sul monte
se spezzerai
il tuo pane all'affamato,
se toglierai di mezzo a te
ogni oppressione
e introdurrai in casa tua
i senza tetto.
Cosi' sarai il sale della terra
e diverrai, senza volerlo,
fiaccola di luce.
(GM/06/02/05)

Vangelo di Matteo 5,13-16 “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”.

Isaia 58,7-10 “Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato, nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza distogliere gli occhi da quelli della tua carne? Allora la tua luce sorgerà come l'aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà; implorerai aiuto ed egli dirà: "Eccomi!". Se toglierai di mezzo a te l'oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se offrirai il pane all'affamato, se sazierai chi è digiuno, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio”.

"Ora lascia, o Signore, che il tuo servo
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti
e gloria del tuo popolo Israele
".
03/02/2005
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