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Processo Ecomostro: I Vas parte civile

AlTO TIRRENO - I Vas del Tirreno si costituiranno parte civile nel processo sull'ecomostro di Praia a Mare. L'udienza è fissata per il prossimo 7 novembre presso il Tribunale di Paola.
Ci costituiremo parte civile nel processo per l'Ecomostro di Praia a Mare. Lo aveva dichiarato il giovane cetrarese Emilio Quintieri, Responsabile del Nucleo di Vigilanza Ambientale dei Vas della Calabria all'indomani dell'Ordinanza di rinvio a giudizio emessa nei mesi scorsi dal Giudice per le Indagini Premininari del Tribunale di Paola Antonio Baldassarre, su richiesta del Pubblico Ministero Domenico Fiordalisi, nei confronti dell'ex Sindaco del Comune di Praia Antonio Praticò, del Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale Giovanni Argirò e del titolare dell'Impresa Costruttrice Emilio Polillo per varie ipotesi di reato riguardanti la costruzione del complesso alberghiero di fronte all'Isola di Dino, proposta dalla Regione Calabria come Sito di Importanza Comunitaria.
Ora però è ufficiale. Infatti nei giorni scorsi il Presidente Nazionle dell'Associazione Verdi Ambiente e Società Onlus Sen. Guido Pollice ha conferito mandato all'Avvocato Lorenzo De Caro del Foro di Paola di rappresentare e difendere l'Associazione affinchè questa intervenga e si costituisca parte civile nel Processo Penale che si celebrerà presso il Palazzo di Giustizia paolano il prossimo 7 Novembre.
La nostra Associazione - dice il Responsabile del Nucleo Ecologista Quintieri - sosterrà pienamente le richieste avanzate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Paola Domenico Fiordalisi chiedendo la condanna di tutti gli imputati per i reati loro contestati nonchè il rispristino originario dello stato dei luoghi mediante l'abbattimento di quell'enorme casermone di cemento che ha deturpato gravemente una delle più belle zone della catena costiera.
Già nell'Estate 2004 la Presidenza Nazionale dei Vas aveva deciso di allertare le più alte cariche dello Stato ed in particolare modo il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio On. Altero Matteoli, poichè nell'ambito della Campagna Nazionale Diritti al Mare - Diritti del Mare, erano giunte numerose segnalazioni in merito alla costruzione di un complesso alberghiero sul suolo demaniale di Praia a Mare, luogo di straordinaria bellezza paesaggistica e naturalistica dove crescevano alcune specie floristiche in via d'estinzione come i cosiddetti "gigli di mare".
Nella nostra Regione si sono consumati diversi scempi ambientali che hanno irreversibilmente alterato il già delicato e complesso sistema naturale e idrogeologico e numerosi di questi disastri sono stati cagionati grazie alla compiacenza e negligenza di Amministratori e Funzionari degli Enti Locali che invece di tutelare e valorizzare le nostre risorse preferiscono farle depauperare con enormi colate di cemento armato, aggrappandosi a tesi fumose come quella dello sviluppo e del turismo.
Speriamo
- conclude il Responsabile del Nucleo Vigilanza Ambientale dei Vas Calabria - che i Giudici del Tribunale di Paola accolgano la nostra richiesta di parte civile e che si possa arrivare celermente all'abbattimento di quel brutto edificio e restituirne la fruizione alla cittadinanza calabrese.

Cetraro, lì 08 Ottobre 2006
Ufficio Stampa Vas Calabria
09/10/2006
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